| Nel 1598 gli Estensi
trasferirono da Ferrara a Modena la capitale del ducato, e Francesco I
decise di costruire una dimora adeguata, affidando i lavori a Luigi
Bartolomeo Avanzini, che iniziò i lavori nel 1635. I migliori
architetti ed artisti del periodo parteciparono alla costruzione e la
arricchirono, fornendoci un'opera architettonica di assoluto valore. Dal
portale che si apre nella grandiosa facciata si accede al Cortile
d'Onore, racchiuso da un elegante loggiato a due piani, dal quale si
diparte il maestoso Scalone d'Onore.
Vi sono ampie sale affrescate e
decorate, e ambienti più raccolti come il Salottino d'oro, delizioso
boudoir tutto specchi, intagli e dorature. Alle pareti una serie di
pannelli, raffiguranti scene della mitologia classica, sono decorati con
pastiglia di stucco rivestita di oro zecchino. Il complesso, che si
ispira ai preziosi arredi del palazzo di Versailles, risale alla metà
del '700, uno dei priodi più frivoli e mondani vissuti alla corte
modenese, sotto il ducato di Francesco III. Dal 1947 il Palazzo Ducale
ospita l'Accademia Militare, l'unico istituto italiano che prepara gli
ufficiali in servizio permanente dell'esercito.
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