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| Molte chiese della
città, sorte in epoca romanica, sono state poi arrcicchiete tra il '600 e
il '700 di un fastoso apparato di decorazioni plastiche e pittoriche. Il
rifacimento barocco degli edifici sacri si verificò da un lato sotto la
spinta del vento controriformistico, dall'altro si inquadrò nel più
generale rinnovamento edilizio che coinvolse l'intera città e conferì un
volto più dignitoso alla nuova capitale degli Estensi. Gioielli di arte
barocca sono la chiesa di S.Biagio, sontuosamente affrescata,
S.Bartolomeo e S.Agostino, ricche di un'esuberante decorazione
plastica e pittorica, S.Giorgio dall'architettura di gusto
scenografico, S.Vincenzo che ospita la Cappella funebre degli
Estensi, la Chiesa del Voto, ornata di pregevoli dipinti. Di
armoniose forme cinquecentesche è invece S.Pietro, la prima chiesa
sorta a Modena, innalzata secondo la tradizione sulle rovine di un tempio
pagano. Tra i suoi tanti tesori spiccano sei statue in terracotta di
Antonio Begarelli, celebre artista modenese del XVI secolo, le cui
opere si possono ammirare anche in S.Francesco e S.Domenico. |
Per informazioni:
IAT: 059206660 |
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