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convertitori/commutatori di frequenza
variatori elettronici stabilizzati
serie GMM - GTM
potenze da
3kVA monofase a 15kVA tri-monofase |
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Apparecchiatura compatta e leggera in rapporto alle sue prestazioni,
viene prodotta in tre tipologie (rack, tower, o su piastra per piccole e
medie potenze). La configurazione tower è equipaggiata di 4 ruote
pivotanti. Progettata utilizzando la più moderna tecnologia (generazione
di tensione PWM in H.F. –alta frequenza- a IGBT, doppia conversione),
è un’apparecchiatura estremamente affidabile e polifunzionale.
Stabilizzatore elettronico
Equipaggiato di autotrasformatore (o trasformatore di isolamento a
richiesta), assicura costantemente i valori della tensione erogata ed
impostata, anche se superiore a quella di ingresso.
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Variatore
elettronico di tensione
Comparabile ad uno stabilizzatore - innalzatore di tensione tradizionale
motorizzato, attraverso un circuito elettronico riproduce la tensione
erogata, ed in un tempo di intervento molto rapido (1 mS), anche in
caso di variazione del carico o della tensione della rete di ingresso,
assicura l’alimentazione alle utenze allacciate. E' possibile
predisporre la regolazione e/o l’impostazione della tensione di
uscita sia da pannello frontale che da ingresso 0-10 V.
Convertitore di
frequenza
Questa apparecchiatura permette l’erogazione di una tensione con
frequenza diversa rispetto a quella della linea di alimentazione, con
forma d’onda perfettamente sinusoidale. Ingegnerizzata per particolari
applicazioni industriali; a seconda della potenza e/o della
applicazione, può essere alloggiata in moduli rack o in mobile tower.
Per potenze elevate il trasformatore, generalmente, viene alloggiato in
un mobile ergonomicamente simile e posto sotto l’apparecchiatura. |
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APPLICAZIONI
L’apparecchiatura può essere usata per svariate applicazioni, dai banchi
di collaudo per effettuare test di apparecchiature elettriche ed
elettroniche (motori, resistori, elettrovalvole, ecc..), alle linee
industriali di produzione, ove a causa di ripetitive variazioni sulla
rete, elevati picchi di tensione e/o cadute di tensione (brown-out),
necessita la stabilità più assoluta. Per le apparecchiature,
equipaggiate da apposito trasformatore, si assicura la totale immunità
del carico da eventuali disturbi provenienti e transitanti dalla rete di
distribuzione principale. |
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VANTAGGI DEL SISTEMA
Perché dotarsi di uno
stabilizzatore elettronico?
Come gli stabilizzatori elettromeccanici ed i Gruppi di Continuità
anche questa è tipicamente una apparecchiatura specificamente concepita
per la protezione dei carichi allacciati.
Tuttavia, rispetto alle
apparecchiature sopraccitate è possibile individuare le seguenti ragioni
per preferire uno stabilizzatore elettronico rispetto agli
stabilizzatori elettromeccanici:
-
Dimensioni e pesi
sensibilmente inferiori, quindi migliore maneggevolezza.
-
Assenza di parti meccaniche
in movimento, pertanto nessuna usura, né necessità di manutenzione e
di conseguenza nessun costo di esercizio.
-
Maggior rendimento, che si
traduce in minore consumo di energia.
-
Velocità di risposta
dinamica (< 1 mS), di conseguenza migliori prestazioni e
maggiore protezione del carico allacciato.
-
Maggiore precisione nella
stabilizzazione.
-
Eliminazione delle impurità
della rete di alimentazione (la tensione erogata viene generata da una continua), a vantaggio della protezione e delle prestazioni
delle apparecchiature allacciate.
-
Assoluta stabilità (con
precisione pari allo 0.001%) della frequenza di uscita al carico (lo stabilizzatore elettromeccanico non può assicurare questa
funzione). In questo modo, se applicato ad impianti di illuminazione, vengono eliminati anche gli effetti stroboscopici
prodotti dalle lampade sottoposte a continue variazioni di frequenza.
Rispetto ai gruppi di
continuità
-
Risparmio nell’ acquisto,
poiché non include le batterie (che notoriamente hanno un costo elevato in relazione al costo totale dell’ UPS).
-
Nessun costo di manutenzione
(tipicamente un UPS richiede la sostituzione periodica delle batterie).
-
Salvaguardia dell’ ambiente,
poiché le batterie degli UPS sono altamente inquinanti.
-
Eliminazione delle impurità
della rete di alimentazione, a vantaggio della protezione e delle prestazioni delle apparecchiature allacciate.
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E DEL CONVERTITORE E/O LA REALIZZAZIONE DI CICLI AUTOMATICI DI COLLAUDO
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forma
d'onda (tensione e corrente) |
tensione
uscita 110V a.c. |
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MONOFASE |
| modello |
VA
(max) |
uscita
(a 270Vac) |
Fatt
cresta |
tensione
ingresso |
tensione
uscita |
frequenza
uscita Hz |
dimensioni
mm. |
peso
kg. |
pot W
cos-phi 0.8 |
A nom.
dist. <2% |
A max 6"
dist.>10% |
| GMM03p |
3000 |
2400 |
11 |
16.5 |
4:1 |
190-267V |
0:270Vac |
50/60 |
piastra
420x470x270 |
17 |
| GMM03/H |
rack 19" 4U D560 |
28 |
| GMM05p |
5000 |
4000 |
18.5 |
27 |
4:1 |
190-267V |
0:270Vac |
50/60 |
piastra
420x470x270 |
21 |
| GMM05/H |
rack 19" 5U D560 |
30 |
| GMM07p |
7500 |
6000 |
28 |
42 |
4:1 |
190-267V |
0:270Vac |
50/60 |
piastra
420x680x270 |
27 |
| GMM07/H |
rack 19" 6U D560 |
32 |
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TRIFASE -
MONOFASE |
| modello |
VA
(max) |
uscita
(a 270Vac) |
Fatt
cresta |
tensione
ingresso |
tensione
uscita |
frequenza
uscita Hz |
dimensioni
mm. |
peso
kg. |
pot W
cos-phi 0.8 |
A nom.
dist. <2% |
A max 6"
dist.>10% |
| GTM07p |
7500 |
6000 |
19 |
28.5 |
4:1 |
350-440V |
0:400Vac |
50/60 |
piastra
420x680x270 |
38 |
| GTM07R |
rack 19" 6U D560 |
48 |
| GTM10p |
10000 |
8000 |
25 |
37.5 |
4:1 |
350-440V |
0:400Vac |
50/60 |
piastra
420x680x270 |
43 |
| GTM10R |
rack 19" 6u+5U D560 |
57 |
| GTM15p |
15000 |
12000 |
37.5 |
56 |
4:1 |
350-440V |
0:400Vac |
50/60 |
piastra
420x810x270 |
60 |
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pannello
frontale modelli monofase |
connettore
comandi remoti |
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pannello comandi
modelli trifase (serie GTM) |
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